ISI SOLUTIONS
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SICUREZZA → TUTELA

Rendere visibile
il rischio nascosto.

Un allarme segnala un evento. Per intervenire serve capire che cosa è successo, su quale macchina e in quale contesto. ISI collega segnali, software e persone per trasformare la segnalazione in una risposta operativa.

Sinottico anonimizzato: macchine raggruppate per categoria, stati e segnalazioni.Ingrandisci immagine ↗
01 · Panoramica delle macchine: stati e segnalazioni visualizzati. Schermata anonimizzata.

IL PROBLEMA E IL NOSTRO LAVORO

Dalla segnalazione
all’intervento ISI.

Il lavoro sulla sicurezza può riguardare una macchina, un reparto o l’impianto, in base al problema e alle informazioni disponibili:

01 / CAPIRE

Leggere il contesto.

Partiamo da un problema concreto: protezioni eluse, segnalazioni ricorrenti o condizioni da verificare. Esaminiamo il processo e i segnali effettivamente disponibili con i responsabili dell’impianto.

02 / COLLEGARE

Rendere gli eventi leggibili.

Configuriamo la raccolta dei dati e il software per passare dalla panoramica delle macchine al dettaglio dei segnali. Nel progetto definiamo contesto, regole di segnalazione e destinatari.

03 / INTERVENIRE

Scegliere la risposta.

Colleghiamo la segnalazione al percorso appropriato: verifica tecnica, manutenzione, formazione o modifica del processo. ISI coordina strumenti e attività; i responsabili valutano e attuano le azioni.

UN ESEMPIO DAL CAMPO

Un bypass.
La risposta non è solo un allarme.

Il problema incontrato

In un ambiente produttivo alcune protezioni venivano eluse per lavorare più velocemente. La sola segnalazione non spiegava le cause né la ricorrenza.

L’intervento ISI

Gli eventi macchina sono stati messi in relazione con macchina, operatore, prodotto, ciclo e fase. Un workflow porta la segnalazione ai responsabili, che distinguono esigenze di manutenzione, comportamento, processo e formazione.

Come prosegue il lavoro

Quando serve formazione, il percorso comprende contenuti sul pannello, questionario, verifica dell’apprendimento e tracciamento. Se il corso digitale non basta, segue l’affiancamento sul campo.

Che cosa cambia

La segnalazione entra in un processo di intervento: il contesto aiuta a scegliere la risposta, invece di trattare ogni evento nello stesso modo.

Un’esperienza descritta in forma anonima. Le schermate mostrano le funzioni del software, non misure di risultato del caso.

Leggi il caso completo

GLI STRUMENTI DISPONIBILI

Hardware e software.
Un ruolo chiaro per ciascuno.

HARDWARE / IDEA®

Acquisire i segnali dal campo.

IDEA® è il dispositivo industriale sviluppato in partnership da ISI Solutions ed Euro Automation. Acquisisce ed elabora dati macchina e li collega al software attraverso le interfacce previste dal progetto, tra cui Ethernet, segnali elettrici e RS485 / Modbus RTU.

Non è obbligatorio in ogni impianto: quando opportuno integriamo direttamente PLC o sistemi esistenti. IDEA® non sostituisce le protezioni né implica una funzione safety certificata.

Caratteristiche di IDEA®
Fotografia reale del dispositivo IDEA® con antenna e connessioni esterne
IDEA® · fotografia reale del dispositivo.

SOFTWARE / SINOTTICO E SEGNALAZIONI

Dalla macchina al singolo segnale.

Il sinottico riunisce gli stati delle macchine. Nel dettaglio della Macchina 02 si leggono i segnali elettrici, le segnalazioni e lo stato dell’allarme PLC: una base per capire che cosa verificare, senza fermarsi al colore di un indicatore.

In funzione del problema, il percorso può comprendere workflow verso i responsabili, storico manutentivo, istruzioni e formazione. Queste attività si definiscono nel progetto; il sinottico qui mostrato non dimostra da solo l’intero percorso.

Formazione e competenze
Dettaglio anonimizzato della Macchina 02: segnali elettrici, allarmi e segnalazioni.Ingrandisci immagine ↗
02 · Dettaglio dei segnali elettrici e delle segnalazioni della Macchina 02. Schermata anonimizzata. Gli stati visualizzati non certificano né garantiscono la sicurezza complessiva della macchina.

Che cosa cambia
per chi gestisce l’impianto.

Una lettura condivisa.

Macchina, segnale e contesto aiutano produzione e manutenzione a partire dalle stesse informazioni.

Una risposta mirata.

La verifica può indirizzare verso una causa tecnica, una necessità formativa o un problema di processo.

Un seguito al problema.

Interventi e formazione possono essere documentati per ricostruire quanto fatto e valutare i passi successivi.

Il perimetro dipende dai segnali disponibili e dal processo. L’analisi supporta la gestione del rischio: non certifica la sicurezza complessiva della macchina e non garantisce l’eliminazione degli incidenti.

IL PROSSIMO PASSO

Partiamo dal tuo impianto
e da un problema concreto.

Possiamo partire da una sola macchina, da un reparto o dall’impianto. Raccontaci che cosa accade, quali segnalazioni ricevete e quali sistemi utilizzate. Il primo confronto serve a definire segnali disponibili, persone coinvolte e obiettivo dell’intervento; da qui costruiamo il perimetro tecnico e operativo.